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Le Regole
USO E ABUSO DELLE SOSTANZE
Costruiamo l’autonomia dalle sostanze, quindi le eliminiamo. Chi usa, e inoltre coinvolge altri ragazzi in comunità, viene allontanato definitivamente.
Costruiamo l’autonomia dall’alcol.
Ognuno dispone ogni giorno fino a 15 sigarette con le modalità da definite di volta in volta dagli Educatori: sono esclusi i prestiti e gli accattonaggi. Per l’igiene dell’ambiente, per rispetto reciproco e della legge italiana, si fuma solo all’aria aperta.
Si possono bere 3 caffè al giorno, secondo le modalità decise dall’équipe.
LA CONVIVENZA
Siamo bene in pace: no alla violenza fisica, verbale e gestuale. Sviluppiamo l’amicizia tra tutti: no alle relazioni preferenziali, a rapporti sessuali, ad atteggiamenti ambigui o omaggi individuali. Un linguaggio consono alla struttura che eviti gli schiamazzi, le parolacce, le bestemmie e gli insulti: è espressione della dignità personale.
La cura e l’uso corretto degli ambienti e delle attrezzature (es. non mettendo i piedi sui tavoli) e la puntualità: sono indice del senso di responsabilità.
Per definire la propria identità: ognuno rispetta i confini logistici e relazionali con Giona, Zattera e accoglienza, utilizza vestiti, asciugamani, stoviglie ed effetti personali esclusivamente suoi e al bagno si accede uno solo per volta.
Ognuno è impegnato a non rendere tossica l’aria e il clima della Comunità con discorsi e racconti riferiti all’uso di sostanze.
STILE DI VITA E PICCOLE REGOLE “PROTETTIVE”
Il rispetto degli orari, degli impegni presi e delle responsabilità affidate è indice di cambiamento e cammino verso l’autonomia.
Per l’igiene e l’educazione alimentare e come forma di autocontrollo non si mangia fuori orario. Per rispetto verso il cuoco e gli altri amici, si è puntuali ai pranzi e si inizia a mangiare solo dopo il “Buon Appetito” da parte del cuoco, mentre la musica tace.
L’igiene personale e comunitaria comporta che ognuno faccia la doccia quotidianamente e si lavi le mani sempre prima dei pasti e per ogni altra operazione in cucina e cambusa. Inoltre, il taglio e il colore dei capelli si fa esclusivamente dal parrucchiere.
Non si dispone denaro con sé, ma lo si affida agli Operatori.
L’uso dei cellulari è strettamente collegato alle fasi più avanzate del programma terapeutico e comunque, lo si usa solo fuori dalla struttura. In casa i cellulari vengono sempre riconsegnati agli educatori. L’uso del telefono fisso è su accordo e su bisogni concordati di volta in volta con gli educatori.
L’uso del computer è regolato da modalità definite dalla équipe. In ogni modo, nel rispetto delle norme e della legalità, non si può scaricare e duplicare musica e video.
La TV e i videogiochi sono fruibili secondo le modalità e gli orari definiti dall’équipe.
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